Incontro con Sami Modiano, instancabile testimone della Shoah

Nella mattinata di sabato 15 gennaio, in occasione della prossima ricorrenza della Giornata della Memoria, che si terrà il 27 gennaio, alcune classi del triennio del nostro liceo hanno incontrato e intervistato da remoto Sami Modiano, sopravvissuto al campo di sterminio di Birkenau-Auschwitz e testimone attivo dell’Olocausto italiano.
Instancabile narratore della Shoah dal 2005 ai giovani di tantissime scuole, Sami Modiano, 91 anni, ha ricordato ai ragazzi con grande intensità e commozione la perdita del padre Giacobbe e della sorella Lucia all’interno del campo di Birkenau, le atrocità compiute nel lager dai nazisti, i meccanismi e gli ingranaggi della macchina della morte, i terribili stenti e le fortuite vicende che, allora quattordicenne, lo portarono finalmente alla salvezza, oltre ad avere raccontato l’amicizia stretta da deportato con Piero Terracina e il suo incontro con Primo Levi.
“Vedete.. questi occhi- più volte ha ripetuto Modiano – hanno visto cose orrende, che non si possono cancellare” e le sue parole hanno veramente toccato il cuore di tutti i giovani ascoltatori e dei loro docenti, facendo rivivere uno dei periodi più bui della storia del Novecento.
Organizzata dai dipartimenti di Lettere e di Storia e Filosofia, l’iniziativa è stata possibile grazie anche all’infermiera poetessa Maria Teresa Chechile.