Attività motoria invernale in montagna dell'indirizzo sportivo
Un percorso di apprendimento tra sport, natura e continuità didattica
Dal 25 al 30 gennaio 2026 ad Andalo, nel suggestivo contesto del Parco Naturale Adamello-Brenta e del comprensorio sciistico della Paganella, gli studenti dell’indirizzo sportivo del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Jesi hanno preso parte all' "Attività Motoria Invernale in Montagna", progetto ormai strutturale nel percorso formativo della scuola, per l'avvicinamento e il consolidamento delle competenze degli allievi del corso ad indirizzo sportivo.
L' iniziativa ha coinvolto circa 75 studenti dalla classe prima alla quarta, sotto il coordinamento del prof. Maurizio Marini, docente di Scienze Motorie e Sportive e referente dell’iniziativa, e sono stati accompagnati anche da altri docenti dell’istituto (Nicoletta Donninelli, Luca Giampieri, Valentina Monteverdi, Selene Paolinelli).
Un’esperienza didattica che cresce nel tempo: outdoor a 360 gradi.
L’attività motoria in ambiente naturale rappresenta un elemento centrale e caratterizzante nella progettazione didattica dell’indirizzo sportivo, poiché consente agli studenti di applicare competenze motorie, cognitive e relazionali in contesti reali, complessi e stimolanti.
La proposta invernale in montagna si inserisce in un percorso educativo verticale, che accompagna gli studenti nel corso degli anni scolastici, favorendo un apprendimento progressivo, consapevole e responsabile delle discipline sportive outdoor. Il progetto di attività motoria invernale in montagna, pertanto, si riconferma un’esperienza di alto valore educativo, capace di integrare sport, ambiente, socialità e crescita personale.
Le lezioni di sci alpino e snowboard si sono svolte per quattro giorni, con un’organizzazione giornaliera struttura in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana; gli studenti sono stati suddivisi per livelli di competenza in otto gruppi di sci e due gruppi di snowboard, seguiti dai maestri qualificati ed accreditati della scuola sci Dolomiti di Brenta. Questa organizzazione ha permesso un lavoro mirato sul miglioramento tecnico, sulla gestione del movimento in velocità e sull’acquisizione di comportamenti corretti e sicuri in pista, favorendo autonomia e responsabilità individuale. Nel pomeriggio poi, terminata l’attività sugli sci, gli studenti hanno partecipato ad attività di Trail Running ed Escursionismo invernale, guidate dal prof. Maurizio Marini, con l’obiettivo di sviluppare capacità condizionali e coordinative, ma soprattutto di educare gli studenti alla frequentazione consapevole dell’ambiente montano, al rispetto della natura e alla gestione dello sforzo fisico in condizioni ambientali variabili in un'aula a cielo aperto.
Le giornate si sono concluse infine con lezioni teoriche serali, dedicate alle regole di sicurezza in pista e ai principi fondamentali dell’escursionismo invernale, per sviluppare una cultura della consapevolezza e della prevenzione negli studenti, con la consapevolezza di dar corpo ad un progetto che educa oltre lo sport.



Pubblicato il 05-02-2026

