Prestigioso riconoscimento a Milano per gli studenti del Da Vinci al concorso "I giovani e le scienze"
Il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Jesi ha ottenuto un prestigioso riconoscimento grazie agli studenti Edoardo Maria Pecci, Caterina Pierandrei (5°A) e Simone Lolli (5°CS), premiati il 23 marzo a Milano nell’ambito del Concorso "I giovani e le scienze".
L’evento, promosso dalla Direzione generale Ricerca della Commissione europea e organizzato dalla FAST (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche), è giunto alla sua 38ª edizione ed è inserito dal 2008 nel programma "Io merito" del MIM. Ogni anno, il concorso seleziona i migliori studenti italiani delle scuole superiori, di età compresa tra i 14 e i 20 anni, per partecipare a competizioni scientifiche internazionali, valorizzando le competenze scientifiche e tecnologiche e favorendo confronto e collaborazione tra giovani talenti.
La partecipazione degli studenti jesini a questo concorso ha rappresentato una prima volta, per il liceo Da Vinci. Un esordio che si è subito rivelato straordinariamente fortunato e di grande soddisfazione per tutta la comunità scolastica.
Selezionati tra gli 87 finalisti arrivati a Milano con 40 progetti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, i ragazzi hanno ottenuto l’accreditamento per l’importante London International Youth Science Forum (LIYSF) di Londra, manifestazione di rilievo internazionale. In questa occasione, nella seconda metà di luglio, potranno approfondire le discipline STEM in modo immersivo e coinvolgente, con lezioni di scienziati di massimo livello, tra cui Premi Nobel, e visite alle più rinomate università inglesi come Cambridge e Oxford.
Accompagnati dalla loro docente di Scienze Naturali Eleonora Morici, gli studenti sono stati premiati grazie al progetto “Fungus for Future”, già finalista alla Challenge del concorso “Mad For Science 2025” a Torino. Il prototipo presentato consiste in una centrale di rilevamento di segnali ambientali, basata sull’utilizzo dei funghi come mediatori di segnali. Il progetto, ideato autonomamente dagli alunni, si concentra sulla creazione di biosensori per monitorare la presenza di inquinanti ambientali. L’eventuale introduzione sul mercato potrebbe portare all’ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali e alla riduzione dei costi operativi per il monitoraggio ambientale.
Il Dirigente Scolastico Fabiola Fabbri, insieme a tutto il liceo, ha espresso complimenti agli studenti e ai docenti coinvolti nel progetto, supportato, oltre che dalla prof.ssa Eleonora Morici, anche dalla prof.ssa Francesca Comitini - Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente (DISVA) dell’Università Politecnica delle Marche.


Pubblicato il 24-03-2026

