Storie che resistono: dialogo con la scrittrice Valeria Roma sulla letteratura palestinese

Sabato 7 marzo alle ore 15.30, nella Sala dei Convegni del Palazzo della Signoria di Jesi, si è svolto un incontro con la scrittrice e insegnante trevigiana Valeria Roma.

L’appuntamento ha rappresentato un’occasione preziosa per approfondire il tema della letteratura palestinese attraverso la voce di una studiosa impegnata nel campo. 

Valeria Roma è laureata in Scienze filosofiche e in Filologia e letteratura italiana presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha conseguito anche un Master in “Immigrazione. Fenomeni migratori e trasformazioni sociali”.

Autrice dell’antologia “Ignorare l’assenza. La letteratura palestinese nell’immaginario italiano” e insegnante di lettere e filosofia nelle scuole superiori, Valeria Roma ha illustrato le tematiche principali della sua opera.

Con sensibilità e delicatezza, l'autrice nel libro riporta alla luce, dall’oblio della censura, le storie del popolo palestinese: le trasformazioni sociali e culturali, i sogni individuali, il desiderio di liberazione, le memorie collettive, i ricordi familiari, il tormento dell’esilio e la resilienza dei bambini che, nonostante tutto, continuano a giocare. 

L’incontro, organizzato dal Dipartimento di Lettere del Da Vinci nell’ambito del “Patto per la lettura” promosso dal Comune di Jesi, con l’obiettivo di divulgare le linee essenziali della letteratura palestinese anche in ambito scolastico, è stato moderato dalla docente di lettere del nostro liceo Adriana Fileni, che ha letto alcuni passi di racconti dell’antologia, commentati poi dalla scrittrice. 

La dott.ssa Letizia Tombesi, direttrice della Biblioteca Planettiana, ha portato i saluti del del sindaco Lorenzo Fiordelmondo e dell'amministrazione comunale.

L’incontro ha visto numerosi interventi e domande da parte del pubblico, segno di un vivo interesse e partecipazione.

valeria roma

Pubblicato il 11-03-2026